Le Funicolari, Il collegamento con il cuore di Napoli,
rappresentarono la soluzione più idonea per collegare i vari villaggi.
Già nel 1875 gli ingegneri Bruno e Ferraro presentarono un progetto di funicolare che non fu realizzato e tale fu il risultato della proposta di Stanislao Sorrentino e Adolfo Avena che proposero un progetto di funicolare aerea ed esterna.
Quando fu deciso di urbanizzare il Vomero, il Comune passò con celerità alla realizzazione delle due funicolari di Chiaia (1889) e Montesanto (1891), prima ancora che la collina si popolasse. Nel 1928 entrò in funzione la funicolare Centrale così chiamata per la sua posizione fra le altre due. La sua apertura rappresentò un incentivo ad andare ad abitare in collina in quanto rappresentava il punto di collegamento tra il cuore di Napoli e il cuore del Vomero. Inizialmente gestite dalle società produttrici furono affidate successivamente a società private offrendo un servizio molto apprezzato dai cittadini. Ad oggi sono state municipalizzate sono passate sotto la gestione di Metro Napoli che gestisce i trasporti su ferro della città.