Si può considerare un tutt’uno con il Vomero.
In passato il cuore della zona era il “villaggio arenella”, il cui nome deriva dal fatto che i ruscelli e le acque piovane che scendevano dalle collinette sovrastanti di Montedonzelli e Due Porte, vi lasciavano detriti, appunto dette arenelle.
L’impervità dei luoghi, in concomitanza con la carenza di strade ha scoraggiato per secoli la costruzione di insediamenti di rilievo. Le ville cominciarono a sorgere dal 600 in poi ad opera di notabili napoletani che scelsero la zona come luogo di villeggiatura o per dimore privilegiate.
Il villaggio sorgeva attorno a dove tutt’oggi sorge la Parrocchia di Santa Maria del Soccorso anche se l’atmosfera Sei-Settecentesca che la piazza ancora conservava è stata cancellata, prima dalle sistemazioni stradali ante-guerra e post guerra.
La gloria dell’Arenella è Salvator Rosa che vi nacque nel 1615 al quale oggi è dedicata una statua di dimensioni discutibili a piazza Muzii.