Il "Casale" detto Antiniano, il “villaggio” più antico della collina, già esistente in età romana, quando il nucleo abitativo era un punto d passaggio della Puteolis-Neapolim per colles.
Antignano è stato sempre un nodo lungo i percorsi della collina, punto di partenza e di arrivo degli itinerari fra esterno e interno della città, e verso le parti più alte della collina; da questa posizione di punto di incontro fra i vari itinerari, deriva la sua funzione tradizionale di “mercato”, attestato dalla presenza di un punto nevralgico del Dazio borbonico. Alla fine dell’800 Antignano ha rischiato di essere sventrata da urbanisti privi di rispetto e sensibilità verso le preesistenze. Tuttavia le costruzioni dei secoli scorsi sono state ibridamente e disordinatamente mescolate con recenti fabbricati abitativi. Nonostante tutto il complesso costituisce ancora un esempio di villaggio che il passato ci ha tramandato “vivo”.